Cucinare su misura. La passione di Gabriella Garajo

Gabriella Garajo ha 41 anni e due passioni: la cucina e la fotografia. 

È chef ma definisce il suo lavoro “sartoriale”Ama, infatti, cucinare su misura, in base alle richieste e alle esigenze del cliente. Le piacciono i numeri piccoli, i colori degli agrumi. E la pasticceria, soprattutto perdersi nella preparazione delle creme.

“Ho cominciato molti anni fa”, ci racconta GabriellaQuasi per gioco, ho iniziato preparando dolci per compleanni, battesimi e comunioni di figli di amici, ma in realtà sempre con la consapevolezza che prima o poi sarebbe diventato il lavoro della mia vita”.

Qualche mese così e poi l’approdo nel mondo dei Tasca. Chiamata come House Manager a Villa Tasca ci resta per 4 anni, a partire dal mese di marzo del 2013. Un ruolo rilevante: non solo cuoca per le occasioni, ma soprattutto direttrice della Villa. 

“Una palestra importantissima – dice -. È lì che ho imparato l’eleganza a tavola, il rigore, la precisione e dove ho incontrato Ivo, da 20 anni con i Tasca”.

Dai Tasca Gabriella si trova catapultata in una nuova dimensione, meno casalinga e più internazionale, e una rete di contatti che nell’estate del 2017 la porta a lavorare in ville private con una clientela principalmente straniera.

Una nuova sfida che, grazie anche l’aiuto di mamma Marilù e di papà Gabriele, Gabriella riesce a portare avanti con amore e grande passione.

“Mamma mi aiuta moltissimo. E in regia c’è anche papà, maestro del barbecue ma soprattutto, uno dei miei critici più intransigenti”

Un salto in avanti. Un altro. Fatto di sacrifici, soddisfazioni e di incastri nella vita privata, con Ivo, suo compagno, e Ottavio di 3 anni e mezzo.

Lei che non ama stare sotto i riflettori, di recente si è lanciata nel mondo delle Cooking Class per insegnare a piccoli gruppi stranieri. “Mi hanno scelto – dice con un pizzico di orgoglio – per quello che sono, per l’amore per la cucina e per il tocco di modernità che cerco di aggiungere ai miei piatti nonostante essi partano sempre dalla tradizione siciliana.

Piatti curati ed eleganti, porzioni misurate e sapori agrodolci, talvolta un po’ barocchi e arabeggianti. C’è un ritorno al passato con l’utilizzo di spezie ma è tutto rivisitato. E in terra siciliana non possono mancare gli agrumi. Lei adora il pompelmo rosa, col suo colore inteso e la sua acidità.

Una grande passione nata da pochi anni è la pasticceria. “Mi piace – dice Gabriella – mettermi alla prova ed in pasticceria non puoi inventare se prima non hai studiato la tecnica. Lavorare il cioccolato, realizzare diversi tipi di ganache e tutte le creme francesi è una delle “parti” che amo di più. La pasticceria è chimica, bilanciamento dei vari ingredienti e non puoi inventare se prima non hai acquisito delle basi importanti. Per questo sto lavorando e studiando molto per poter essere libera di creare qualsiasi tipo di dolce”.

Da Rita Busalacchi ha preso la passione per la pasticceria francese. Con Santi Fabio Pacuvio ha perfezionato la tecnica con un corso professionale del Gambero Rosso. 

Il posto dove trascorrere più tempo è la cucina, luogo di tradizione e sperimentazione, che poi è anche il mood che cerca di trasferire nei suoi piatti. 

Ricette che evocano spesso i piatti preparati dalla nonna Rosalba con cui passava moltissimo tempo in cucina.

Grazie alla sua famiglia ed alla loro storia, ha avuto modo di avvicinarsi sin da piccola alla cucina, all’organizzazione di feste, colazioni e brunch, dove c’era sempre una grande attenzione alla cura di ogni singolo dettaglio, sia estetico che conviviale. 

Per me – continua – essere una buona padrona di casa è gratificante, ma è solo uno dei diversi aspetti che mi piace curare. Si parte sempre dal cliente, dalla sua cultura, da quello che si aspetta di trovare nel vasto mondo dei sapori sicilianiLa scelta del menu, l’accostamento dei diversi gusti e le decorazioni dei piatti, la preparazione della casa, il tovagliato, gli accessori, i profumi, la tavola o le tavole, sono tutti parte integrante e fondamentale di ciò che ruota intorno al concetto di ospitalità e convivialità.

Gabriella cucina a casa del cliente, ovviamente dopo un attento e scrupoloso sopralluogo. Ci tiene a precisare che non potrebbe mai definirsi un catering, a lei piace cucinare e organizzare per gruppi di poche persone, anche se da qualche tempo è arrivata anche a un centinaio di ospiti. 

Sempre alla ricerca continua della materia prima segue le stagionalità, ma senza tralasciare la presentazione che diventa talvolta il palcoscenico del piatto.

Su richiesta si occupa di ogni cosa, del singolo dettaglio: dal tovagliato, alla scelta dei fiori, dei colori, e pure del regalo nel caso di una cena romantica

Per chi invece vuole conoscere la Sicilia da bere e da gustare Gabriella organizza dei Wine&Food Tour presso aziende vitivinicole siciliane dove cibo, vino e territori si incontrano per far conoscere agli stranieri la ricchezza della nostra terra.

Il suo brand è Garajo Taylor-Made Chefè lì dentro che ci sta tutto.